COLLETTA PRO-EMERGENZA TERREMOTO CENTRO ITALIA

Carissime sorelle e carissimi fratelli,
 
         Sono appena rientrato con un gruppo di pellegrini della nostra diocesi da L’Aquila dove abbiamo partecipato alla 722a Perdonanza Celestiniana voluta da S. Pietro Celestino.
 
         Abbiamo così potuto esprimere un segno di vicinanza a quanti sette anni fa, il 6 aprile 2009, hanno vissuto il dramma del terremoto, ora riaffiorato per il sisma che è tornato a colpire l’Italia centrale e in particolare il territorio delle province di Rieti, Perugia e Ascoli Piceno.
 
         Come membri dell’unica famiglia umana e del Corpo mistico di Cristo siamo chiamati a prendere parte alla passione di queste popolazioni per il sopraggiungere della distruzione e della morte. Non possiamo non farci carico delle ferite impresse nella carne e nella psiche di queste nostre sorelle e di questi nostri fratelli.
 
         Rendiamoci spiritualmente e fattivamente presenti con la forza discreta della preghiera e con la concretezza della carità evangelica, seguendo le orme di Colui che ha preso su di sé il dolore del mondo sul legno della croce.

         Come comunità diocesana pertanto vogliamo unirci alle indicazioni della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana che ha indetto, per domenica 18 settembre 2016, una colletta straordinaria durante le celebrazioni eucaristiche in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale. Dall’ Eucaristia sgorga la carità e la partecipazione alle sofferenze e ai bisogni dei fratelli. Esorto dunque tutti i presbiteri, i diaconi, i religiosi e le religiose perché sensibilizzino le comunità a prendere parte a questo segno di comunione e di solidarietà.
 
         Le offerte raccolte dovranno essere prontamente recapitate all’Ufficio Cassa presso la Curia Arcivescovile in Via Matteo Bonello 2, oppure fatte pervenire utilizzando il conto corrente bancario intestato a:
 
ARCIDIOCESI DI PALERMO
Banca Prossima c/c 00000117515
IBAN: IT73W0335901600100000117515
causale: Colletta Terremoto Centro Italia
specificando intestazione e indirizzo dell’ordinante.

 
         Certo della vostra generosa solidarietà, vi saluto nel Signore con affetto e vi benedico.
 

 
+ Corrado Lorefice
Arcivescovo