Arcidiocesi
di PALERMO

Andate dunque… Io sono con voi tutti i giorni

Annunciare il Vangelo oggi
Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Chiesa convocata
per una conversione missionaria
delle nostre comunità

Linee pastorali triennali (2020-2022)

 

PRESENTAZIONE

 Carissime sorelle e carissimi fratelli,
 mi fa molto piacere presentarvi questo testo, composto da due documenti: la mia riflessione Annunciare oggi il Vangelo e le Linee pastorali triennali (2020-2022) Chiesa convocata per una conversione missionaria delle nostre comunità.
 Il primo documento è la riflessione che ho rivolto a presbiteri, diaconi, religiose, religiosi e fedeli laici nella chiesa di “Santa Caterina da Siena” il 7 novembre 2019, in occasione della ben riuscita “Settimana della Parola”. Si tratta di una riflessione che, a partire da una messa a fuoco dei processi pastorali inerenti al primo annuncio e al secondo primo annuncio nella Chiesa di Palermo, investe nodi più ampi che riguardano l’esercizio di una vera e propria pastorale missionaria. È una riflessione su come l’annuncio della Parola di Dio può essere svolto e incontrare il vissuto concreto, la carne della Chiesa di Palermo. Ve lo propongo, attraverso questo strumento di lavoro, come lente e chiave di lettura delle Linee pastorali triennali (2020-2022).
 Il secondo documento è frutto del lavoro di una Commissione diocesana, formata da alcuni membri del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale Diocesano. Ad essa ho affidato il compito di fissare i punti fermi teologico-pastorali che hanno caratterizzato questi miei primi anni di episcopato a Palermo. Essa ha perciò raccolto quanto è già stato maturato sia nei miei discorsi sia nelle riunioni congiunte dei due Consigli. Il frutto di questo lavoro risulta utile per avere una visione d’insieme del recente cammino sinodale della Chiesa di Palermo.
 Questo testo non è un Piano pastorale e, quindi, non indica obiettivi pratici e strumenti concreti per raggiungerli. Una scelta dovuta a due motivi di fondo.

1) Se i piani pastorali hanno caratterizzato il cammino delle Chiese italiane nel corso degli anni ‘80 e ‘90 dello scorso secolo, in questo inizio di millennio sono molto diminuiti o addirittura scomparsi. Le ragioni possono essere diverse. Si può, infatti, pensare che pur a fronte di tanto impegno nella produzione dei diversi piani tuttavia, nella realtà concreta delle parrocchie e delle strutture diocesane, si è fatto fatica a realizzarli. Ci si è accorti – in definitiva – che la realtà era molto più dinamica di quanto essi prevedessero e così le loro indicazioni risultavano in breve tempo obsolete.
2) Alcune comunità parrocchiali ed ecclesiali hanno inoltre invocato il diritto di esprimere in pienezza la loro dinamica pastorale senza doversi pensare come mere esecutrici di un programma diocesano imposto dall’alto e avulso dalle esigenze delle realtà locali.

 Si tratta perciò d’individuare sia un orizzonte teologico-pastorale condiviso, sia alcune linee pastorali, con un taglio meno prescrittivo, così da far ritrovare nelle cose essenziali le comunità parrocchiali, i religiosi e le religiose, le diverse forme di vita consacrata e le aggregazioni laicali che articolano la compagine della Diocesi. Va da sé che la maggior accentuazione teologico-pastorale delle affermazioni contenute nelle linee pastorali richiede l’esercizio di un’importante creatività e sinergia pastorale a tutte le comunità e agli organismi di partecipazione e di servizio.
 Questo documento racchiude le linee pastorali diocesane principali condivise ed elaborate fino ad oggi. Esse non solo costituiscono il bagaglio del cammino sinodale che la Chiesa di Palermo sta percorrendo, ma danno un quadro fedele di tutto quello sul quale si sta già lavorando o che sta per essere messo in opera. In questo senso, il presente testo è tutt’altro che un documento storico, da archivio, ma piuttosto un vero e proprio cantiere di lavoro diocesano, che impegna oggi sinodalmente tutte le parrocchie e le comunità religiose e le aggregazioni laicali.
 All’interno allora di questo attuale cammino, ho indicato alla mia amata Chiesa palermitana il seguente tema pastorale generale: Chiesa convocata per una conversione missionaria delle nostre comunità. Si tratta di un tema unitario che ci accompagnerà per i prossimi tre anni. Esso rinvia, come è evidente per ogni credente in Cristo, all’azione dello Spirito Santo, che anche in questo delicato cambiamento d’epoca continua a convocare e ad accompagnare le Chiese – e tra esse la nostra Chiesa di Palermo – verso una conversione spirituale e pastorale (cfr. Ap 1, 4-3,22).
 Queste “Linee pastorali triennali” si compongono di due parti.
La prima – “La missione è la strada della Chiesa” – consiste nell’offerta di una visione teologico-pastorale della Chiesa a partire dalla missione. La conversione pastorale, che sta tanto a cuore agli ultimi Papi che hanno guidato la Chiesa, è conversione alla missione.
 Nella seconda parte – “Obiettivi generali e temi pastorali” – vengono indicati quattro obiettivi generali e tre temi specifici pastorali che sviluppano il tema pastorale generale, accompagnando così il cammino unitario della Chiesa di Palermo nei prossimi tre anni.
 Mi preme ricordare che non si è in presenza di obiettivi tecnici, già pronti dal punto di vista operativo per essere calati nell’azione pastorale. Si tratta, invece, di obiettivi descrittivi che offrono, a larghe linee, alcune coordinate del cammino ecclesiale che ci attende. Se gli obiettivi indicano, allora, ad ogni comunità cristiana le mete da raggiungere, i temi sono dei veri e propri itinerari comunitari da percorrere per raggiungere gli stessi obiettivi.
Affido con trepidante gioia e fiduciosa speranza il presente testo ai Vicariati e alle Zone pastorali e, in essi, a tutti voi presbiteri, diaconi, religiosi e religiose, operatori pastorali, consigli pastorali parrocchiali, perché possa diventare un comune e condiviso punto di riferimento per il cammino pastorale del prossimo triennio 2020-2022.

Il Signore vi dia pace.

† Corrado Lorefice
Arcivescovo di Palermo

 Palermo, 1 dicembre 2019
 Prima Domenica di Avvento