Arcidiocesi
di PALERMO
Facebooktwitterpinterestmail

L'Arcivescovo al "Corriere": «Nel Natale segnato dalla pandemia, Dio azzera le distanze venendo ad abitare tra gli umani»

continua a leggere... >

L'Arcivescovo a "La Sicilia": "I più deboli al centro delle attenzioni della nostra Chiesa"


continua a leggere... >

SI SCRIVE VESCOVO, SI LEGGE COMUNITA’: 50 ANNI FA L’AVVIO DEL MINISTERO EPISCOPALE DEL CARD. SALVATORE PAPPALARDO.

La Chiesa di Palermo ricorda con affetto e gratitudine l’avvio del ministero episcopale del Cardinale Salvatore Pappalardo che ebbe inizio il 6 dicembre del 1970. In questo mezzo secolo i segni lasciati dal Presule sono ancora evidenti, a iniziare dalla sua riflessione sul ruolo del Vescovo, ruolo «interno alla comunità di cui è al servizio e della quale ha bisogno. Per essere padre e non nobile in carriera e, men che meno, orpello decorativo. In simbiosi con i suoi preti che non sono meri esecutori. Indispensabile la vicinanza ai poveri anche in funzione della giustizia sociale cui sospingere le istituzioni. Sacerdos magnus nella liturgia, ma anche attento alla devozione popolare». Un ruolo che lo stesso Card. Pappalardo approfondì nel 2002 per la rivista di spiritualità pastorale “Presbyteri” con un contributo dal titolo esemplare, “Il mio popolo mi ha convertito”: «Una frase del Vescovo sud americano Oscar Romero che esprime bene il cammino di profonda comunione che egli aveva compiuto con i più poveri e deboli della sua Diocesi, per aiutare i quali ci rimise anche la vita! É nella comunità che il Vescovo incontra persone di ogni condizione, sempre bisognose del sostegno e dell’aiuto della Fede, per vivere una vita cristiana, e non perdersi di coraggio e di fiducia nell'affrontare le tante difficoltà e sofferenze materiali e spirituali tra cui spesso si dibattono». In quella occasione il Card. Salvatore Pappalardo ricordò anche le parole che soleva rivolgere Sant’Agostino ai cristiani della Chiesa di Ippona, della quale era Vescovo: “Con voi sono Cristiano, per voi sono Vescovo”. Read More

DON CORRADO, 5 ANNI CON TUTTI NOI.

Il 5 dicembre del 2015 Mons. Corrado Lorefice iniziava il suo servizio come pastore della Chiesa di Palermo. Grazie al nostro Arcivescovo per il suo servizio, il suo impegno, il suo sorriso accogliente. Ad multos multosque annos!… Read More

Il Messaggio per l’Avvento dell’Arcivescovo di Palermo
Mons. Corrado Lorefice

Il Messaggio per l’Avvento dell’Arcivescovo di Palermo
Mons. Corrado Lorefice

PANDEMIA: INVITO DELL'ARCIVESCOVO ALLA PREGHIERA E ALLE BUONE PRATICHE

Il Covid-19 si sta diffondendo molto velocemente in queste giornate segnate dal moltiplicarsi dei ricoveri e dalla difficoltà di contenere il diffondersi del contagio. L’Arcivescovo di Palermo - che invita a considerare le buone pratiche come il distanziamento sociale, il lavaggio frequente delle mani e l’uso delle mascherine alla stregua di gesti di amore e di attenzione verso tutti i fratelli – invita i presbiteri, i diaconi, i religiosi e tutto il popolo santo di Dio, a innalzare la “Preghiera in tempo di prova” da lui composta lo scorso mese di marzo al termine della Celebrazione Eucaristica domenicale e durante la settimana, in famiglia, nelle comunità, nei luoghi di lavoro.

In primo piano

Pandemia, la Sicilia “zona rossa” fino al 31 gennaio: si potrà partecipare alle messe

Ricordiamo a tutti i fedeli che il Decreto Legge con il quale si istituisce la “zona rossa” per l’intero territorio dell’Isola e le disposizioni del Presidente della Regione Siciliana entrate in vigore alla mezzanotte di domenica 17 gennaio non indicano cambiamenti circa la visita ai luoghi di culto e la partecipazione alle celebrazioni: entrambe sono sempre permesse, in condizioni di sicurezza (distanza interpersonale, mascherina, igienizzanti). Per i prossimi quindici giorni si ricorda di avere… >

Coronavirus, il monito dei Vescovi siciliani: “Rispettate le regole”

L'appello ai cittadini al termine della sessione invernale della Conferenza episcopale siciliana.
Anche i Vescovi siciliani (riuniti non in presenza ma su piattaforma web) «esortano i cittadini a rispettare le norme emanate dalle autorità al fine di prevenire il diffondersi del contagio, nell’attesa che la campagna vaccinale produca i suoi effetti». E’ una delle sollecitazioni emerse a conclusione della sessione invernale della Conferenza episcopale siciliana i cui lavori si sono svolti on line a causa del crescente numero di contagi da Covid-19 registrati nelle ultime settimane in… >

AI MINISTERI ISTITUITI DEL LETTORATO E DELL’ACCOLITATO POTRANNO AVERE ACCESSO ANCHE LE DONNE: COSA CI DICE PAPA FRANCESCO

Il commento e la riflessione della teologa Ina Siviglia
«I laici che abbiano l’età e le doti determinate con decreto dalla Conferenza episcopale, possono essere assunti stabilmente, mediante il rito liturgico stabilito, ai ministeri di lettori e di accoliti; tuttavia tale conferimento non attribuisce loro il diritto al sostentamento o alla rimunerazione da parte della Chiesa». Così Papa Francesco, tramite la lettera apostolica sulla ministerialità in forma di Motu proprio “Spiritus Domini” diffusa nei giorni scorsi, modifica il can. 230 § 1 del… >

Solennità dell’Epifania del Signore, nella Chiesa Cattedrale la celebrazione con le comunità straniere cristiane presenti a Palermo

E’ stata, come da tradizione, una celebrazione multilingue quella che la Chiesa Cattedrale di Palermo ha ospitato oggi, solennità dell’Epifania delSignore: i rappresentanti delle comunità straniere cristiane di Palermo – ghanesi, filippini, nigeriani, tamil, cingalesi, mauriziani e polacchi – hanno infatti rinnovato la volontà di vivere in armonia nello stesso territorio accogliendo la pace nel corso della liturgia presieduta dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Palermo Mons. Giuseppe Oliveri, accompagnata da interventi in 14 lingue differenti… >

MIGRAZIONI E RESPINGIMENTI, MONS. LOREFICE: “IL 2021 CI PORTI A UN VERO CAMBIAMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE. SIAMO CHIAMATI A REAGIRE, DA ESSERI UMANI E DA CRISTIANI”

Dura nota dell'Arcivescovo di Palermo
“Ci interessa di portare un destino eterno nel tempo, di sentirci responsabili di tutto e di tutti, di avviarci, sia pure attraverso lunghi erramenti, verso l’Amore, che diffonde un sorriso di poesia su ogni creatura e che ci fa pensosi davanti a una culla e in attesa davanti a una bara”, scriveva Don Primo Mazzolari. A questo monito, a questa necessità di “sentirsi responsabili di tutto e di tutti”, l’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado… >

CON MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO INIZIA UN NUOVO ANNO

“Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.”
Nell’Ottava del Natale del Signore e nel giorno della sua Circoncisione, solennità della santa Madre di Dio, Maria: i Padri del Concilio di Efeso l’acclamarono Theotókos, perché da lei il Verbo prese la carne e il Figlio di Dio abitò in mezzo agli uomini, principe della pace, a cui fu dato il Nome che è al di sopra di ogni nome. (Lc 2,16-21): In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria… >

«OGGI PIU’ CHE MAI LA CHIESA HA BISOGNO DI UOMINI E DI DONNE CHE RICONOSCANO IL SOPRAGGIUNGERE DEL SIGNORE»

Così l’Arcivescovo, nel XXXIII anniversario della sua Ordinazione presbiterale, ai tre nuovi ministri istituiti
Una celebrazione eucaristica commossa e densa di significati quella per il XXXIII anniversario dell’Ordinazione presbiterale dell’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice (ordinato a venticinque anni di età il 30 dicembre 1987 dal Vescovo di Noto Salvatore Nicolosi nella chiesa della Santissima Annunziata ad Ispica, sua città natale) che ha conferito il ministero del Lettorato a Marco Visconti e il ministero dell’Accolitato a Giuseppe Calafiore e ad Alessio Taormina, tre alunni del Seminario… >

Ultime dalla Cancelleria

NOMINE 2021

L’Ecc.mo Arcivescovo Corrado Lorefice ha nominato: 1 gennaio 2021 il Rev.do Antonio Vasta rogazionista, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Gesù Sacerdote, in sostituzione di P. Massimiliano Nobile; il Rev.do Diego Canino dei Frati Minori Conventuali, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Palermo, in sostituzione di Fr. Antonino M. Arena; il Rev.do don Beugre Privat Herve Lakpa, Amministratore Parrocchiale della Parrocchia S. Rosalia in Palermo, in sostituzione di don Giuseppe Oliveri Bruno; il Rev.do don Giuseppe Oliveri Bruno, Parroco… >

ProgettOmelia

Theofilos
ottobre 2020

Rivista della Scuola
Teologica
di Base

La Cattedrale live

LA CATTEDRALE in diretta

COMMISSIONE LITURGICA DIOCESANA

SUSSIDIO DI PREGHIERA NEL TEMPO DELLA PROVA

La particolare condizione che stiamo vivendo ci chiede di accogliere l’invito a restare il più possibile a casa permettendoci di riscoprire la gioia di un tempo condiviso. Possiamo trasformare questo momento anche in un tempo privilegiato da dedicare alla preghiera personale e in famiglia.

Con il presente sussidio la Commissione Liturgica Diocesana intende offrire un semplice strumento di vicinanza e di accompagnamento al cammino di fede e di preghiera delle famiglie che sono chiamate a vivere questo delicato momento di prova... [continua] www.ufficioliturgico.arcidiocesi.palermo.it

Video News

Dall'Ufficio Stampa

TGWEB

Notiziario a cura dell'Ufficio Comunicazioni Sociali

ArcidiocesiNews

Appuntamenti

AVVISO

Gli uffici di Curia ricevono esclusivamente previo appuntamento.

Telefoni e mail alla pagina contatti

La nuova edizione del Messale Romano: tutte le novità a cura dell'Ufficio Liturgico Diocesano.

 

 

 



Concorso per la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale "San Giovanni Bosco" di Bagheria (PA): esito della manifestazione d'interesse con i gruppi di lavoro invitati a partecipare

:: ESITO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (PDF)

ASSEMBLEA PASTORALE DIOCESANA
1 - 2 OTTOBRE 2020

PROGRAMMA E SEDI
LETTERA D'INVITO

 

MESSAGGIO PER LA QUARESIMA 2020 DELL’ARCIVESCOVO

Dare ‘corpo’ alla carità per essere «cittadini degni del Vangelo di Cristo» (Fil 1, 27).

Carissime Sorelle e Carissimi Fratelli,

il ritorno del «momento favorevole» e del «tempo salvifico» (cfr 2Cor 6,1-2) della Quaresima, ci sprona ad aprirci ancora, con alacre fiducia, alla grazia del Signore, alla continua conversione a Dio, riconoscendo la nostra fragilità e la nostra finitudine ma senza rimanere schiacciati dalla paura del nostro peccato.

Soprattutto ci sollecita di cuore a vivere bene, a comportarci secondo il Vangelo, gioiosi di essere ‒ uniti in un solo spirito ‒ “degni cittadini del Vangelo” e “cittadini degni del Vangelo” (cfr Fil 1, 27), fraterni compagni degli uomini e delle donne del nostro tempo. [continua]

INCONTRI E FORMAZIONE DEL CLERO